DISCO DRIVE

 

 

Dopo l’uscita del lavoro d’esordio nell’Aprile 2005 i torinesi Disco Drive hanno suonato in lungo e in largo in Italia e in Europa, hanno subito il furto del loro intero equipaggiamento e c’è stata la dipartita del bassista e co-fondatore Andrea Pomini (col conseguente reclutamento del giovane ma vigoroso Matteo Lavagna). Hanno anche raccolto i meritati tributi per “What’s Wrong With You People?“: ristampato già due volte, finito in molte classifiche dei migliori dischi del 2005 e arrivati dietro agli Offlaga Disco Pax nel premio fuori dal mucchio, messi da MTV fra i 5 migliori gruppi live del 2005 e protagonisti di apparizioni televisive (MTV Brand:New, All Music Extra, MTV Voice) grazie al divertente video di “All About This” (contenuto extra nella versione cd di questo nuovo ep) diretto da Nico Vascellari (frontman dei With Love, recentemente messi sotto contratto dalla etichetta GSL dei Mars Volta) e che ha avuto una notevole rotation sia sui canali satellitari che su quelli in chiaro. Ha anche vinto il premio videofreccia come miglior video indipendente. In mezzo a tutto questo hanno anche registrato 6 nuovi brani (prima che Andrea Pomini uscisse dal gruppo) con Maurizio Borgna (tecnico del suono di Settlefish, Perturbazione, The Zen Circus, Fine Before You Came, North Pole e fondatore con Cristiano Lo Mele dell' etichetta indie I dischi de l' amico immaginario). Ancora una volta l’artwork è stato curato da Alessandro Baronciani, incensato fumettista nonchè frontman degli Altro. Il videoclip per il nuovo ep, girato a Londra, sarà del brano “A Factory of Minds“. Musicalmente i Disco Drive cominciano dove tutti i gruppi neo-new wave finiscono. Si permettono il lusso della sperimentazione. Il suono percussivo appena accennato nell’album d’esordio è diventato parte integrante del suono dei nuovi Disco Drive che oggi dal vivo suonano con un set di due batterie e varie percussioni oltre al basso e alla chitarra. I Disco Drive ridefiniscono i confini tra rumore e melodia, tra ritmo e improvvisazione, tra pop e avanguardia. Tutto questo con riff taglienti di chitarra, basso pulsante e ritmiche serrate condite da tre voci che si alternano e si incrociano continuamente. L'esibizione per "murato" è uno strappo alla pausa dai live che la band si è presa per registrare il nuovo lavoro sulla lunga distanza in uscita prima dell'estate. e anche uno dei concerti che festeggiano il quinto compleanno della unhip records che cade proprio nel 2007.